mercoledì 21 aprile 2010

Una stanza... un'idea!






Se volete dare alla vostra casa un look davvero italiano lasciate le pareti il più possibile spoglie e semplici, ricoprendole con un leggero strato di intonaco color panna, ocra chiaro, terracotta o grigio a seconda del vostro gusto. In alternativa tappezzate le pareti con una carta di colore neutro e poi verniciatele a effetto spugnato con due sfumature diverse di una medesima tinta.


Una buona idea per aggiungere personalità e colore agli ambienti è quella di abbellirli con piccoli addobbi rustici di gesso o di granito; ancora più convincente risulterà l'effetto se al posto dei decori riuscirete a scovare nei mercatini dell'antiquariato qualche oggetto di foggia antica, come fregi, capitelli medaglioni o vecchie cornici. In quest'ultimo caso valutate con estrema attenzione il tono complessivo dell'ambiente e il risultato che volete ottenere per evitare di cadere in gravi errori o in sottolineature di cattivo gusto.


Se avete un camino eliminate le bordature e la mensola superiore, lasciando invece in bella vista l'apertura che potrete proteggere con una grata in ferro battuto e riempire di ceppi e fiori freschi.


Uno stile senza regole



Il country italiano coniuga il massimo della libertà con il minimo dell'artificio. Recupera oggetti ormai desueti come gli utensili in legno per cucina, attrezzi da fattoria, antiche credenze, vecchie sedie e li abbina in arditi accostamenti con quadri postmoderni, composizioni floreali e cucine componibili. Il tutto all'interno di ambienti che, pur senza rinunciare ai toni personali, hanno tuttavia in comune il tentativo di restituire in uno spazio chiuso l'enorme stratificazione di culture e di contrasti presenti nel paesaggio esterno.

Privo di regole particolari questo stile si propone di colmare il divario fra esterno e interno, portando i colori e le atmosfere del paesaggio dentro la casa, e, viceversa, utilizzando l'arredamento per rendere vivibili luoghi che in caso contrario rischierebbero di restare inutilizzati.

Venendo a consigli pratici, una caratteristica predominane dello stile country italiano è da sempre il continuo accostamento di vecchio e nuovo, elegante e informale, di colori vivi e colori neutri. Così, mentre nei pavimenti, solitamente in piastrelle o in legno levigato, vengono privilegiati i colori caldi come il marrone e il terracotta, sulle pareti è preferibilmente usato il bianco o il panna, laddove l'introduzione di note cromatiche viene riservata a vasi di fiori appoggiati sui davanzali, vistosi cuscini abbandonati sui letti o sui divani, imposte in legno dipinte di verde o di blu.
Nella camera da letto una buona idea può essere quella di combinare un grande letto antico e un pavimento a mosaici con una modernissima sedia in vimini resa più comoda da un grosso cuscino o drappeggiata con una trapunta lasciata scivolare quasi casualmente lungo lo schienale. In sala da pranzo invece i consueti tavoli da cucina possono essere sostituiti con un lungo e "ben stagionato" tavolo da refettorio, rivestito con una grande tovaglia di lino bianco e impreziosito con porcellane dello stesso colore o con della luccicante cristalleria. Al centro poi, al posto del desueto vaso di rose mettete una vecchia brocca per l'acqua colma di fiori di campo che faccia da punto focale per l'intera stanza

Il country italiano



E' curioso che uno stile architettonico di nome e matrice anglosassone trovi la sua interpretazione più sincera in Italia. Ma se ci riferiamo al country (inteso come gusto che coniuga l'amore per gli ambienti e i mobili "vissuti" con il recupero di materiali rredativi naturali, il piacere della sobrietà e dell'agiatezza con un senso quasi antiquario della preziosità dell'usato) non c'è dubbio che esso abbia nel nostro paese una vera e propria patria d'elezione. Non fsse altro per i riverberi di una storia e di una cultura che rendono impossibie agli italiani non amare il proprio passato; oppure per l luminostià di paesaggi che, nella loro tavolozza mediterranea, paiono da soli suggerire scelte cromatiche e arredative in questa chiave interpretativa.


Chi, dunque, voglia scoprire in tutta la sua ricchezza il fascino dello stile "campagolo" potrà trovare alcuni suggerimenti che, lo ricordo, non si riferiscono al country in se', ma ad una sua particolare inerpretazione di marca latina: più libera e insieme più spregiudicata rispetto ai canoni tradizionali, arricchita da un gusto per il contrasto e da una trasgressione arredativa fortemente creativa.

Idee provenzali


Osservando le case di campagna francesi si possono ricavare tanti spunti interessanti da traferire alla propria abitazione. I colori e i disegni dei tessuti sono le cose più immediate da "ruare"; potete cominciare da certe deliziose tonalità giallo albicocca, blu intenso o lavanda. Se l'ambiente è piccolo limitatevi ad una sola tinta unita, se è grande combinate più colori insieme. Ricordate che le tonalità "fredde" sono le più adatte a stanze molto luminose; prendete anche in considerazione l'eventualità di tinteggiature spugnate, con dei motivi a stencil sparsi qua e là. Se avete un vecchio cassettone di forma semplice, o una vecchia sedia, potete dipingerli in verde chiaro oppure in azzurro brillante e decorarli poi a mano libera o a stencil. I motivi tipici provenzali si possono riprodurre da libri o tessuti.

Abbellire le stanze con tessuti provenzali è facile e stimolante: potete per esempio realizzare un copritavolo e dei cuscini coordinti per le sedie, introducendo un tocco di gusto fancese nell vostra casa. Unico errore da evitare: quello di mescolare i tessuti provenzali con altri di stile diverso, ad esempio i classici "floreali" all'inglese. Per le piante, sia in casa che all'esterno, i vasi di terracotta sono i preferiti; i davanzali, nelle case di Provenza, sono affollati d gerani e di petunie. Se c'è un terrazzo i fiori possono essere piantati in un paio di vasi grandi e alti e lasciati cadere a cascata.

Molto importante, negli ambienti provenzali, è anche la presenza di ceramiche ornamentali: brocche e piatti da tavola decorati possono rallegrare sia la cucina che il soggiorno, specie se raccolti in una collezione eterogenea, dove siano accostati modelli di origine e stile diferente.

lunedì 19 aprile 2010

Ispirazione provenzale


Oggi più che mai,con il diffondersi dei viaggi all'estero,dei documentari televisivi e dei servizi giornalistici che ci mettono in contatto con Paesi e culture di ogni tipo, nonché con il fiorire dei negozi specializzati in mobili e oggetti stranieri,le nostre case hanno modo di captare e rivisitare forme di arredamento un tempo quasi sconosciute.

Si definisce "provenzale" lo stile country francese-originario appunto della Provenza-i cui motivi decorativi conosciamo soprattutto attraverso i tessuti:i creativi che disegnano stoffe per divani,poltrone e biancheria per la casa si ispirano infatti spesso alle sue fantasie.La Provenza, regione del sud della Francia,ha atmosfere che da sempre affascinano quanti la visitano.Gli interni delle case sono rustici e semplici:muri intonacati e ravvivati dalle tinteggiature;mobili di legno massiccio,sedie con schienali alti e seduta impagliata;pavimenti in pietra e tanto colore dappertutto.Il "provenzale" è uno stile forte ed esuberante,la cui armonia nasce soprattutto dall'abilità di combinare liberamente colori e materiali,eludendo i vincoli del coordinamento.

E' uno stile essenzialmente "domestico" capace di evolversi con il passare degli anni.Gli oggetti entreranno in casa via via che si deciderà di acquistarli,perché di essi è piaciuta la forma,o il colore,o ancora il materiale.Gli ambienti seguiranno dunque le inevitabili modificazioni del gusto di chi li abita e li caratterizzerà un'affascinante "patina del tempo".

domenica 18 aprile 2010

Colori e tessuti provenzali








I colori del provenzale sono gli stessi di un paesaggio campestre inondato dalla luce solare. Al primo posto dunque le tinte primarie, quindi le loro tonalità un po' spente. I rosa polvere e i rosso mattone riflettono dunque le sfumature della terra; i gialli ricordano la vivacità di un campo di girasoli o le tonalità più calde di uno di granoturco; i verdi hanno le sfumature argentate degli ulivi, o quelle dense dei vigneti; i viola sono gli stessi dell'uva o (nelle gradazioni più delicate) della lavanda. Si aggiungono i blu del cielo mediterraneo e la tavolozza sarà completa.




I tessuti provenzali sono caratterizzati da colori squillanti e fantasie elementari, fatte di piccoli ciuffi di fiori o di rametti sparsi su fondi in tinta unita, o ancora di quei tipici motivi a goccia che la Francia importò dall'India nel '700. Tutti questi disegni trovano abbinamento ideale con le tinte unite, i pavimenti di legno rustico, di cotto o di pietra, e le pareti tinteggiate colorate. Da evitare invece la mescolanza di fantasie provenzali con altre di stile diverso.
E' di grande effetto, per contro, creare accostamenti fra diversi tipi di motivi provenzali: disegni minimi con altri più grandi; oppure disegni identici, ma in varianti di colore diverse.
Il tutto ricordando sempre di creare dei contrasti cromatici forti: il blu brillante con il giallo vivo, per citarne uno fra i più accattivanti.
 
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